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| Nome |
Maka Bana |
| Tipo di Gioco |
Gioco da Tavolo |
| Autore |
Francois Haffner |
| Casa |
Tilsit Editions |
| Lingua |
Italiano |
| Giocatori |
2-5 |
| Durata media |
45 minuti |
| Difficoltà |
Semplice (giocatori occasionali) |
| Espansioni |
n7d |
| Link |
- |
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Descrizione
Maka Bana è un gioco ambientato su un ipotetico
arcipelago paradisiaco, composto da 4 spiagge(Azzurra, Bikini, Coquito e Diabolo)
divise tra loro da sentieri. Ognuna di queste spiagge è composta da fino a 4
tipi di terreno (sabbia, prato, roccia e laguna); ciascun terreno, a sua volta,
può avere tre diverse decorazioni (fiore, tatuaggio e pesce). Obiettivo del
gioco è piazzare il maggior numero di palafitte sulle locazioni della plancia
al fine di raggiungere un numero di punti maggiore degli avversari.
Ogni giocatore sceglie un colore e riceve 10 palafitte, 13 carte ed un totem.
Una partita si suddivide in varie stagioni, ognuna delle quali richiede
l'adempimento delle seguenti azioni da parte di ciascun giocatore:
1) Scelta segreta di un progetto di costruzione (ovvero tre delle proprie
carte), che prevede l'indicazione esatta del lotto su cui si vuole piazzare una
propria palafitta, o di appropriazione (4 delle proprie carte), che invece
prevede l'indicazione di una locazione già occupata da un avversario della
quale si vuol prender possesso (in questo caso bisogna aggiungere, visibile, una
carta "pittura").
2) Mostrare un indizio agli altri giocatori, cioè scoprire una delle tre carte.
3) Piazzare il proprio Tiki o in una locazione vuota, per impedire che
l'avversario la possa occupare, o vicino ad una propria palafitta, per evitare
che un avversario se ne possa appropriare.
4) Voltare a turno tutte le proprie carte e controllare se eventualmente sia
possibile piazzare una palafitta sulla locazione designata o se sia possibile
appropriarsi di una costruzione avversaria.
Se a questo punto non è stata soddisfatta nessuna condizione per il termine
della partita,si riprendono i propri Tiki e si inizia una nuova stagione; le
eventuali carte pittura utilizzate verranno scartate anche qualora il progetto
di appropriazione non fosse andato a buon fine. La partita termina in due casi:
1) Uno dei giocatori termina la sua riserva di 10 palafitte, nel qual caso la
partita termina immediatamente.
2) Al termine di una stagione, una delle quattro spiagge è completamente
occupata (si contano anche i totem), ed in qiuesto secondo caso verrà giocata
un'ulteriore stagione.
Per il calcolo finale dei punti va ricordato che ogni palafitta isolata vale 1
punto, mentre un gruppo di palafitte adiacenti dello stesso colore (anche se
divise tra loro da sentieri e/o pontili) vale 1 punto per la prima, 2 per la
seconda e 3 per le successive. Vi sono inoltre bonus per chi piazza il maggior
numero di palafitte all'interno di una spiaggia.
Da ricordare infine la possibilità di giocare con le regole avanzate, che
permettono ai giocatori di barare legalmente sul numero di progetti da
presentare, anche se c'è la possibilià di essere scoperti ed eventualmente
esclusi da quella stagione, qualora il "barare" risultasse superiore
all'illegalità del giocatore che ci denuncia.
Il gioco risulta secondo me molto pesante, con una ripetitività di azione che
infastidisce il giocatore. Nonostante tutto, però, può essere sufficientemente
piacevole per passare un'oretta con persone che non vi hanno mai giocato prima
d'ora, poiché alla prima partita certi lati negativi potrebbero non uscir
fuori; il tutto sta nel capire quanta voglia abbia il proprietario di proporre
una partita a Maka Bana. Migliora nettamente se giocato con le regole avanzate.
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