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| Nome |
I Coloni di Catan - Giochi du Carte |
| tipo di Gioco |
Gioco di Carte |
| Autore |
Klaus Teuber |
| Casa |
Kosmos / Tilsit Editions |
| Lingua |
Italiano |
| Giocatori |
2 |
| Durata media |
60 minuti |
| Difficoltà |
Semplice (giocatori occasionali) |
| Espansioni |
- |
| Link |
- |
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Descrizione
I 2 giocatori sono i governatori di due province, inizialmente formate ciascuna da 2 villaggi e 6 territori.
Ogni territorio produce un tipo di risorsa diverso (Foresta: Legname, Pianure: Lana, Campagne: Grano, Montagne: Minerale, Colline: Mattoni, Fiumi: Oro), e la sua carta ha un numero da 1 a 6. Il giocatore di turno per prima cosa lancia entrambi i dadi. Il dado speciale determina un evento (attacco dei briganti, anno dell'abbondanza, torneo...), e quello normale incrementa la produzione dei territori corrispondenti (per entrambi i giocatori). I materiali così acquisiti possono venire spesi per espandere le province, ed è anche possibile in ogni momento scambiare merci tra i giocatori. Il primo giocatore a raggiungere 12 punti vittoria vince la partita.
I villaggi si popolano in breve tempo di flotte per incrementare i commerci, di cavalieri per creare il proprio esercito (e per vincere i tornei), di mulini, segherie ecc. per incrementare la produzione, di guarnigioni per proteggere la merce dai briganti, di abbazie che permettono di aumentare il numero di carte giocabili, e di fabbri che aumentano la potenza dei propri cavalieri. Chi possiede l'esercito più potente conquista il Segnalino Cavaliere, valido 1 punto vittoria. Chi invece prevale nel commercio conquista il Segnalino Mulino a Vento, anch'esso valido 1 punto vittoria.
Si può espandere la propria provincia costruendo strade, nuovi villaggi, o città che sostituiscono i villaggi. Ad ogni villaggio costruito si aggiungono 2 nuovi territori, incrementando così le potenzialità produttive della provincia. Nelle città si possono costruire una lunga serie di edifici, come acquedotti contro la peste, chiese per proteggere i cavalieri, zecca per produrre oro, mercati per aumentare il proprio commercio, e così via, fino ad arrivare al maestoso Colosso di Catan, una gigantesca statua molto dispendiosa ed altrettanto inutile, ma foriera di ben 2 punti vittoria!
Per finire ci sono le carte gialle 'eventi' che permettono di giocare dei brutti tiri all'avversario, come i briganti per soffiargli risorse, la spia per guardare la sua mano e rubargli una carta, il mercante per imbrogliarlo nel commercio, il temibile Cavaliere Nero per sgominare i suoi cavalieri, l'arsonista per bruciare i suoi edifici ed altre ancora.
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