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Nome Dungeon Twister
Tipo di Gioco Gioco da Tavolo
Autore Christophe Boelinger
Casa Nexus
Lingua Italiano
Giocatori 2
Durata media 60 minuti
Difficoltà Medio (maggioranza dei giocatori)
Espansioni -
Link Pagina ufficiale

Descrizione
Per iniziare si dispongono le 8 stanze secondo un rettangolo 2x4, con i lati corti rivolti verso i giocatori. Qui vengono disposte le due tessere di partenza e, nelle apposite quattro caselle, ogni giocatore dispone (coperti) 4 segnalini Personaggio scelti fra gli otto a disposizione. I rimanenti 4 personaggi e i 6 oggetti vengono posizionati sulle stanze. A questo punto i 4 personaggi sulla linea di partenza vengono rivelati e sostituiti dalle pedine in cartoncino montate su basette in plastica. 
Ogni giocatore ha a disposizione 4 carte Azione che permettono di effettuare da 2 a 5 azioni in un turno, 3 carte Salto (per saltare le fosse) e 9 carte Combattimento di valore 0-6. Al proprio turno il giocatore scarta una delle carte Azione ed effettua un numero di mosse pari al numero riportato. Solo quando le avrà impiegate tutte e quattro le potrà riprendere in mano ed averle tutte nuovamente a disposizione. Al costo di una Azione un giocatore può:
• Rivelare una stanza adiacente ad una sua pedina. La stanza viene girata e i segnalini Personaggio e Oggetto che vi si trovano vengono posizionati dai due giocatori (ognuno posiziona i segnalini dell’avversario).
• Muovere un proprio personaggio di un numero di caselle pari al max alla sua capacità di movimento (2-5 caselle). I personaggi non possono, di regola, saltare fossi e passare attraverso i muri o grate chiuse.
• Iniziare un combattimento. Per attaccare un avversario, una pedina deve trovarsi su una casella adiacente. Entrambi i giocatori posano, coperta, una delle proprie carte Combattimento e il loro valore viene sommato all'abilità del personaggio stesso. In caso di parità c’è un nulla di fatto, altrimenti il totale più alto vince. Lo sconfitto è messo fuori combattimento (la pedina viene “distesa” sul tabellone). Un personaggio già a terra che venga colpito nuovamente è ucciso e viene tolto dal gioco. Una regola, però, vieta tassativamente di dare il “colpo di grazia” ad un personaggio lo stesso turno in cui è stato messo a terra. In questo modo, il giocatore ha un turno di tempo per curarlo o trascinarlo via con un suo altro personaggio. Le carte combattimento vengono poi entrambe scartate definitivamente dal gioco ad eccezione della carta “0” che torna sempre in mano e può essere riutilizzata.
• Scartare una carta Salto e far saltare ad un proprio personaggio una buca.
• Azionare il meccanismo di rotazione della stanza. Il personaggio deve trovarsi sulla apposita casella (ogni stanza ne ha una) e in questo modo può ruotare di 90° nel senso della freccia la stanza in cui si trova in quel momento o la stanza “sorella” (se è già stata rivelata), cioè una stanza con la freccia dello stesso colore. Personaggi ed oggetti presenti nella stanza rimangono dove sono. L’azione è utile per togliere i propri personaggi da una casella attorniata da muri oppure bloccare o semplicemente allontanare da sé quelli avversari. 
• Utilizzare un oggetto o l’abilità speciale di un proprio personaggio che richiedano la spesa di un punto azione.
Il giocatore è libero di effettuare le azioni con qualsiasi personaggio, anche ripetendo più volte la stessa azione con lo stesso, ma ogni azione mette fine a quella precedente, per cui non è consentito “spezzare” in due il movimento di un personaggio. 
Le abilità dei personaggi sono varie. Il Guerriero può piegare le sbarre di una grata che da quel momento si considera sempre aperta, la Ladra può saltare un fosso o aprire e chiudere le grate, il Chierico può guarire un personaggio amico, il Meccanico può invertire il senso di rotazione di una stanza, il Mago può levitare, il Troll può rigenerarsi e la Passamuri può… attraversare un muro. Un oggetto può essere raccolto, scambiato o lasciato a terra senza pagare punti azione, ma un personaggio può portarne al massimo uno solo. I personaggi possono liberamente usare oggetti del colore avversario.
Dicevo che per vincere bisogna totalizzare 5 punti. Ogni avversario ucciso vale 1 punto, ogni proprio personaggio che esce dal lato avversario vale 1 punto (2 punti se si tratta del Goblin) e se un personaggio esce portando con sé un Tesoro quest’ultimo vale 1 punto vittoria aggiuntivo. 
Al momento in cui scrivo è già uscita un’espansione con altri personaggi ed altre stanze ed un’altra scatola che, da quanto ho capito, è identica alla scatola base qui descritta, ma con materiali in altri due colori. In questo modo è possibile giocare, grazie ad un regolamento un po’ modificato, una partita a 3 o 4 giocatori combinando le due scatole. La mia recensione si basa solamente sulla versione per due giocatori. Sono previste, comunque, ulteriori espansioni.